Lavorare Insieme per il Bene dell’Ospite: il Mio Lavoro all'ASP Civica Assistenza Tolentino di Carlo Scagnetti

Ogni giorno, all'ASP Civica Assistenza Tolentino, vivo un’esperienza professionale e umana che va ben oltre l’assistenza. Il mio lavoro non è mai un gesto isolato: è parte di un intreccio quotidiano di azioni, parole e sguardi condivisi con colleghi e familiari, con un unico obiettivo comune, il benessere dell’ospite.

Empatia al centro di tutto

L’approccio che mi guida parte sempre dall’ascolto e dalla comprensione. Entrare in empatia con l’anziano significa guardarlo negli occhi e riconoscere la sua storia, i suoi bisogni, i suoi tempi. L’empatia non è solo una qualità personale ma un valore condiviso all’interno dell’intera struttura. È il punto di partenza di ogni intervento, piccolo o grande che sia.

Prevenzione delle cadute: una responsabilità condivisa

Uno degli aspetti più delicati del mio lavoro è aiutare l’ospite a sentirsi sicuro nei propri movimenti. La prevenzione del rischio cadute è una priorità e non si può affrontare da soli. È grazie al continuo confronto con gli Infermieri, gli Oss, la Psicologa, i Medici, gli Animatori e tutto il personale dell’ASP che possiamo mettere in atto strategie efficaci: valutazioni congiunte, sorveglianza attiva, ambienti sicuri e ausili ben scelti.

Anche i familiari giocano un ruolo fondamentale: ascoltarli, coinvolgerli, aggiornarli sui progressi o sulle difficoltà ci permette di costruire insieme un percorso di cura coerente e rispettoso della persona.

Autonomia e dignità: un cammino di squadra

Aiutare l’ospite a deambulare in autonomia è uno dei traguardi più belli. Non si tratta solo di accompagnarlo nel cammino, ma di sostenerlo nel recupero della fiducia in sé stesso.

Gli ausili che utilizziamo non sono strumenti impersonali: sono ponti verso l’indipendenza.  Ogni piccolo miglioramento è frutto del lavoro di una squadra che osserva, incoraggia, supporta.

Tuttavia  ci sono momenti in cui la deambulazione non è possibile per motivi clinici, cognitivi o semplicemente perché non ci sono le condizioni giuste. In questi casi non parlo di fallimento ma di cambio di prospettiva. L’obiettivo resta lo stesso: il benessere dell’ospite. Allora entriamo in un approccio integrato, dove le attività didattiche e relazionali, coadiuvate  dalla Psicologa, diventano con le Animatrici un potente strumento per valorizzare le capacità residue, stimolare l’attenzione, la memoria, la manualità e mantenere viva la partecipazione. Grazie a loro, anche quando il corpo non riesce a fare un passo in più, la mente e il cuore possono continuare a camminare.

In conclusione

Il mio lavoro all'ASP Civica Assistenza Tolentino è profondamente gratificante perché non è mai solitario. I risultati che raggiungiamo sono frutto di un team affiatato e competente, in cui ogni figura ha un ruolo essenziale: dagli Infermieri agli OSS, dalla Psicologa alle Animatrici  e al personale tecnico, dai Coordinatori ai familiari.

Insieme costruiamo un ambiente in cui l’anziano può sentirsi accolto, protetto e soprattutto rispettato. Perché la vera forza dell’ASP sta nelle persone che vi lavorano e nella rete di relazioni che sanno creare, giorno dopo giorno,  consapevoli che insieme si può fare molto e sbagliare di meno.

Carlo Scagnetti
Massofisioterapista – ASP Civica Assistenza Tolentino






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