ASP Civica Assistenza Tolentino e CGIL, CISL, UIL trovano l’intesa sul CCDI 2025 aprendo una nuova stagione di costruttiva collaborazione di Redazione
Dopo anni di stallo e rapporti non sempre semplici, l’ASP Civica Assistenza Tolentino annuncia con grande soddisfazione la sottoscrizione del Contratto Collettivo Decentrato Integrativo 2025, un risultato atteso da tempo e frutto di un percorso intenso, rigoroso e profondamente costruttivo. Un vero cambio di passo per l’Ente e per la comunità di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno assicurano servizi essenziali alla cittadinanza.
Il Direttore Generale Simone Paolo Ricci sottolinea come questo traguardo rappresenti la chiusura di una fase precedente, segnata da atteggiamenti non sempre consoni e incomprensioni, che oggi possono finalmente essere considerati acqua passata. Al loro posto, un clima pragmatico e orientato alla crescita e alla valorizzazione delle persone all’interno del perimetro normativo. Un clima che ha portato ad un risultato condiviso favorevolmente all’unanimità.Tra le innovazioni più significative introdotte dall’accordo spiccano misure che guardano con decisione al benessere delle lavoratrici e dei lavoratori e alla modernizzazione dell’organizzazione interna. L’attivazione della Mensa Aziendale rappresenta un passo concreto verso una migliore qualità della vita nei servizi, così come l’introduzione di un Fondo Banca Ore Annuale, pensato per accompagnare in modo ordinato la gestione dei tempi di lavoro. Ancora più rilevante, l’Azienda è riuscita a individuare le risorse necessarie per incrementare il Fondo Salario Accessorio entro il perimetro previsto dall’art. 79 del CCNL, rafforzando la capacità di valorizzazione professionale. A ciò si aggiunge l’istituzione di riunioni operative periodiche e di un percorso formativo serrato e stimolante, rivolto a tutto il personale, già da tempo affiancato da importanti investimenti in innovazione tecnologica: nuovi sollevatori, letti elettrici, spazi virtuali condivisi in ottica di transizione digitale, oltre a un utilizzo sempre più avanzato della cartella socio-sanitaria digitale.
Determinante, in questo percorso, si è rivelato il clima di rinnovata collaborazione portato dai rappresentanti provinciali di CGIL, CISL e UIL e dalle nuove RSU, che hanno contribuito con equilibrio e senso delle istituzioni a costruire un confronto maturo, capace di superare contrasti passati e di mettere al centro la qualità del lavoro e dei servizi.
“Questo accordo è una meta importante, che ci permette di ripartire da basi solide” afferma il Presidente Fabrizio Castelli. “È il frutto di un lavoro intenso, fondato sul rispetto delle persone, sulla trasparenza delle scelte e sulla volontà di costruire, insieme, un’Azienda capace di guardare avanti. Grazie al lavoro prezioso dei Dirigenti e Funzionari (oltre alla Direzione Generale va doverosamente citata per il prezioso lavoro svolto, la Dott.ssa Sara Sticozzi Responsabile dell’Area Amministrativa e Personale), abbiamo trasformato una fase critica in un’opportunità di crescita collettiva”.
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