Il tribunale dà ragione all'ASP Civica Tolentino: "Nessuna promozione automatica per gli oss" del 2 ottobre 2025 di Lucia Gentili "Resto del Carlino"
Il tribunale dà ragione alla casa di riposo: "Nessuna promozione automatica per gli oss"
L'Asp: "La decisione ha confermato la piena legittimità della condotta aziendale per il corretto inquadramento contrattuale". L’azienda è tuttavia chiamata a difendersi, nei prossimi mesi, su ulteriori contenziosi promossi da altri dipendenti per la medesima questione.
Tolentino, 2 ottobre 2025 - L’Asp Civica Assistenza Tolentino accoglie favorevolmente l’esito definitivo di un contenzioso sull’inquadramento contrattuale degli operatori socio-sanitari. La Corte d’Appello di Ancona, sezione lavoro, con una serie di sentenze pubblicate il 26 settembre, ha rigettato infatti gli appelli presentati da otto dipendenti della casa di riposo. “La decisione ha confermato la piena legittimità della condotta aziendale – spiega l’Asp (Azienda pubblica di servizi alla persona), difesa dall’avvocato Lidio Palumbo - ribadendo quanto già stabilito in primo grado dal tribunale di Macerata (giudice Luigi Reale). Due gradi di giudizio hanno dunque fornito un orientamento univoco sulla correttezza dell’inquadramento contrattuale nella posizione economica B1. La Corte d’Appello di Ancona ha affermato che la progressione automatica alla posizione economica B3, richiesta dagli appellanti, non è ammissibile in assenza della formazione integrativa prevista dall’Accordo Stato-Regioni del 2003. La sentenza ribadisce la distinzione tra il possesso della qualifica base di oss e l’eventuale accesso a progressioni economiche, che non possono considerarsi automatiche in mancanza della specifica formazione richiesta nei bandi di reclutamento”. L’azienda esprime riconoscenza verso gli organi giudiziari. Agli otto oss è stato imposto l’integrale rimborso delle spese di giudizio, oltre al pagamento del doppio del contributo unificato come previsto dalla normativa vigente. “La sentenza, destinata a costituire un punto di riferimento per il settore pubblico, consolida una giurisprudenza chiara sul tema – prosegue l’Asp Civica Assistenza Tolentino -. L’azienda è tuttavia chiamata a difendersi, nei prossimi mesi, su ulteriori contenziosi promossi da altri dipendenti per la medesima questione, già affrontata e giudicata. Un nuovo procedimento è attualmente pendente innanzi al tribunale di Macerata (giudice Germana Russo)”. L’Asp evidenzia quindi la necessità di “impiegare risorse umane ed economiche significative per rispondere a tali vertenze, con il rischio di sottrarre tempo ed energie alla vita dei reparti”, con oltre 100 assistiti. Ma conferma il proprio impegno “a garantire servizi di qualità, nel pieno rispetto delle normative contrattuali e della corretta gestione del personale”.
di Lucia Gentili "Resto del Carlino"